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Direttore Unità Operativa Complessa Di Cardiologia Universitaria

Azienda Ospedaliero-Universitaria Consorziale Policlinico di Bari
Dipartimento dell’Emergenza e dei Trapianti di Organi

Con Delibera del Direttore Generale n. 946 del 27/06/2016 gli è stato confermato l’incarico di Direttore della U.O.C. di Cardiologia Universitaria dell’AOU Consorziale Policlinico di Bari con decorrenza 01/07/2016.  


     Sono nato a Bari il 18/02/1952 Maturità classica nel 1970. Laurea in Medicina e Chirurgia con lode nonché Diploma di Specializzazione in Malattie dell'Apparato Cardiovascolare col massimo dei voti.
     Dal 26 Luglio 1976 in servizio presso la Cattedra di Malattie dell'Apparato Cardiovascolare, diretta dal prof. Paolo Rizzon, nel presidio Ospedaliero "Consorziale" di Bari, dapprima in qualità di Medico Interno (1976-1980), successivamente come Ricercatore Universitario Confermato, con anzianità 1980. Idoneità nazionale a Primario di Cardiologia nel 1986. Vincitore nel 1992 di concorso per un posto di Aiuto Corresponsabile Ospedaliero di Cardiologia presso lo stesso Istituto di Malattie dell'Apparato Cardiovascolare del Presidio Ospedaliero Consorziale di Bari, cui ha rinunciato conservando la posizione di Ricercatore Universitario. Idoneità a professore ordinario di cardiologia (31/03/2006) e chiamata della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bari a ricoprire il ruolo di Direttore della Cattedra di Cardiologia e della U.O. di Cardiologia (05/04/2006) dell’Azienda Ospedaliera Consorziale Policlinico. Professore straordinario di Cardiologia e Direttore della stessa U.O.C. di Cardiologia dal 1/10/06. Presidente della Scuola di specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare dell’Università di Bari dal 4/10/06 al Febbraio 2014. Professore ordinario di cardiologia (con giudizio di ottimo da parte della commissione ministeriale di conferma) dal 1 Ottobre 2009 al 16 Gennaio 2014. Professore aggregato/ricercatore confermato di cardiologia dal 16 Gennaio 2014 (per annullamento dell'idoneità a professore ordinario direttamente nella sentenza del consiglio di stato n.147 del 16/01/2014).
Direttore del Dipartimento ad Attività Integrata (D.A.I.) Cardiotoracico dal 31 Dicembre 2012 al 30 Giugno 2015.

     Dopo la laurea il prof.  Favale, che ha una buona conoscenza delle lingue inglese e francese, ha approfondito la sua preparazione cardiologica nel corso di numerose permanenze in qualificati centri universitari europei e statunitensi di cui seguono le principali:
     1977 Clinica Cardiologica dell'Ospedale Universitario St-Eloi di Montpellier (Francia) sotto la guida del professor Paul Puech.
     1979 Ospedale Hammersmith della “Royal University” di Londra sotto la guida del dottor Dennis Krikler e del prof. J.F. Goodwin (borsa di studio del Consiglio Nazionale delle Ricerche).
     1982  Centro Cardiologico del "Medical Center" della Duke University di Durham (U.S.A.)  sotto la guida del dottor John Gallagher (comando dell'Ente Ospedaliero Policlinico di Bari).
     1990  "Medical Center" della University of Washington di Seattle (U.S.A.) sotto la guida del professor G.H. Bardy.

ATTIVITA'  DIDATTICA
Corsi di Laurea
- Dal 1994/95 al 2000/2001 affidamento dell’insegnamento ufficiale di “Angiologia" per il IV anno del corso di laurea in Medicina e Chirurgia.
- Dal  2001/2002 affidamento (dal 2006 titolare) dell’insegnamento di “Cardiologia" per il IV anno del corso di laurea in Medicina e Chirurgia (dopo il 2002 denominato “Malattie dell’Apparato Cardiovascolare”) fino al 2011/2012 e dal 2012/2013 ad oggi per il III anno del corso di laurea in Medicina e Chirurgia della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Bari.
- Dal 2008/2009 al 2013/2014 affidamento dell’insegnamento di Cardiologia nel Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Bari.
Nel 1998/1999 affidamento dell’insegnamento di “Cardiologia” per il Diploma Universitario di Dietista della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Bari.
- Dal 1998/1999 ad oggi affidamento dell’insegnamento di “Cardiologia” per il Diploma Universitario di Infermiere della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Bari (dal 2002 ad oggi Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche sede Policlinico) .
- Dal 1992/93  al 1995/96 nell'ambito del corso di Cardiologia IV per gli studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia attività didattica integrativa consistente in lezioni inerenti all'argomento "Terapia Intensiva Cardiologica ed Aritmologia". Presidente della commissione d’esame per il corso di Laurea in Medicina e Chirurgia.
Relatore per oltre 100 tesi di Laurea in Medicina e Chirurgia.

Scuole di Specializzazione
- Dal 1981/82 al 2002 affidamento dell'insegnamento in "Terapie Intensive Cardiologiche" per il IV anno di corso della scuola di specializzazione in Malattie dell'Apparato Cardiovascolare dell'Università di Bari.
- Dal 1991 quotidiana attività didattica di tipo tecnico-pratico nel laboratorio di Aritmologia per gli studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia e della scuola di specializzazione in Malattie dell'Apparato Cardiovascolare. Organizzazione di numerose riunioni scientifiche e seminari di aggiornamento per gli studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia e per gli specializzandi in Malattie dell'Apparato Cardiovascolare e guida nella preparazione di numerose tesi di laurea e di specializzazione.
- Dal 1994/95 al 2006 affidamento dell'insegnamento in " Indagini diagnostiche invasive I" per il II e III anno di corso della scuola di specializzazione in Malattie dell'Apparato Cardiovascolare dell'Università di Bari
-  Dal 1999/2000 al 2006 affidamento dell'insegnamento in "Aritmologia" per il IV anno di corso della scuola di specializzazione in Cardiochirurgia dell'Università di Bari
-  Dal 04/10/2006 al 4 febbraio 2014 Presidente e, successivamente, Coordinatore del Comitato Ordinatore Scuola di Specializzazione in Cardiologia (dal 2008 Malattie dell'Apparato Cardiovascolare).
Relatore per oltre 90 tesi di specializzazione.
 
Scuole di Dottorato
- Dal 1° novembre 2009  Coordinatore del corso di Dottorato di Ricerca in “Scienze Cardio-Angiologiche, Ematologiche e Genetico-Metaboliche” (XXIII e XXIV ciclo);
- Dal 1° gennaio 2010 Coordinatore del corso di Dottorato di Ricerca in “Scienze Mediche Sperimentali Applicate alla Clinica” (XXV ciclo) – Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
- Dal 1° gennaio 2011 Coordinatore d’indirizzo “Scienze Mediche Sperimentali Applicate alla Clinica” della Scuola di Dottorato di Ricerca “Medicina e Patologia Sperimentale e Forense”  (XXVI ciclo) - Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
- Dal 1° gennaio 2012 Coordinatore d’indirizzo “Scienze Mediche Sperimentali Applicate alla Clinica” della Scuola di Dottorato di Ricerca “Medicina e Patologia Sperimentale e Forense”  (XXVII ciclo) - Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
- Dal 1° gennaio 2013 Coordinatore d’indirizzo “Scienze Mediche Sperimentali Applicate alla Clinica” della Scuola di Dottorato di Ricerca “Medicina e Patologia Sperimentale e Forense”  (XXVIII ciclo) - Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
 
 
ATTIVITA' CLINICA
-Dal 1976 al 1999 assistenza clinica agli ammalati ricoverati presso la Cattedra di Malattie dell'Apparato Cardiovascolare e, dal 1999 al 2006, presso la Sezione di Cardiochirurgia nel Presidio Ospedaliero "Consorziale" di Bari.
Dal 1980 al 15/12/1991 assistente ospedaliero/ricercatore universitario di Cardiologia.
Nel 1992 è risultato vincitore di concorso per un posto di Aiuto Corresponsabile Ospedaliero di Cardiologia presso il Presidio Ospedaliero Consorziale, Istituto di Malattie dell'Apparato Cardiovascolare, a cui ha rinunciato conservando la posizione di Ricercatore Universitario.
-Dal 1994 al 2006 ha ricoperto, per decreto rettorale, le funzioni di Aiuto Universitario.
Dopo i periodi formativi e di aggiornamento nei centri esteri, si è qualificato nei settori
di  Terapia Intensiva, di Emodinamica, eseguendo cateterismi e coronarografie, e, successivamente, in modo più specifico di Aritmologia ed Elettrofisiologia Clinica, eseguendo studi elettrofisiologici transesofagei ed intracavitari, impianti di Pacemaker, impianti di Defibrillatore Automatico e procedure di ablazione transcatetere per il trattamento delle tachiaritmie.
      Dopo i primi anni in cui ha eseguito anche cateterismi e coronarografie (alcune centinaia), si è dedicato in prevalenza alla elettrofisiologia e alla cardiostimolazione. Ad oggi ha eseguito oltre 5000 impianti di pacemaker di vario tipo (monocamerali, bicamerali, biventricolari ed antitachicardici) e oltre 1500 impianti di defibrillatore automatico transvenoso. Ha fatto parte dal 1996 al 2002 del gruppo di investigatori europei impegnato per la Food and Drug Administration    nella sperimentazione di fase I dei defibrillatori automatici e nella valutazione pre-clinica dei nuovi modelli, che ne precede la commercializzazione diffusa.
Nell'Istituto di Cardiologia di Bari il prof. Favale ha personalmente avviato con successo nuove procedure diagnostico/terapeutiche:
 
-la tecnica transesofagea  per la diagnosi e terapia delle aritmie nel 1983 e, in associazione all'ecocardiografia, per la diagnosi della cardiopatia ischemica nel 1984;
l'attività d'impianto:
- dei pacemakers nel 1983;
- dei defibrillatori automatici trasvenosi nel 1991;
- dei defibrillatori biventricolari nel 1998;
- dei defibrillatori sottocutanei nel 2013;
- dei pacemaker intracardiaci senza elettrocateteri nel 2015.
 
Dal 01/06/1999 al 30/04/06 ha prestato servizio presso la U.O. di Cardiochirurgia del Dipartimento di Emergenza e Trapianti D’Organo, quale responsabile della struttura di Aritmologia Interventistica. Presso questa struttura, oltre a proseguire le attività svolte in precedenza, ha avviato con successo la tecnica d’impianto dei Defibrillatori e Pacemaker Biventricolari (1999) per pazienti con scompenso cardiaco e quella di ablazione intraoperatoria cardiochirurgica della fibrillazione atriale mediante radiofrequenza.
 
Le attività svolte dal 1° maggio 2006 ad oggi in qualità di Direttore della U.O.C. di Cardiologia Universitaria del Policlinico di Bari sono brevemente riassunte di seguito.
Nei primi 3 anni sono state riorganizzate le attività di degenza (costituita da 8 posti di UTIC, 12 di degenza ordinaria e 2 di Day Hospital) e degli ambulatori, implementando l’attività clinica per la diagnostica della cardiopatia ischemica, dello scompenso cardiaco, delle cardiomiopatie e delle aritmie.
Dal 2006 al 2009 il numero totale di pazienti ricoverati è aumentato di circa il 40% ed ha raggiunto nel 2008 il tetto di 1989. Il turn-over medio dei pazienti è risultato elevato ed ampiamente inferiore alla media nazionale, ed il peso medio ha espresso una elevata complessità delle patologie trattate. In virtù dell’incremento delle attività cliniche è stata potenziata l’attività didattica professionalizzante. Pertanto il numero di contratti ministeriali annuali assegnati dal Ministero alla Scuola di Specializzazione in Cardiologia è passato, su richiesta, da 7 a 9 nel 2008.
Nel 2008 è stata ottimizzata l’accuratezza diagnostica cardiologica con l’acquisizione di ecocardiografi con tecnologia avanzata e tridimensionale.
Inoltre, dal 2010 sono state avviate le  procedure di ablazione delle aritmie complesse,  tachicardie ventricolari e la fibrillazione atriale, con l’innovativa acquisizione tecnologica del mappaggio elettroanatomico.
Successivamente, adeguandosi ai centri all’avanguardia per la diagnosi della cardiopatia ischemica, è stata avviata la valutazione dei flussi e delle conformazioni intracoronariche, resa possibile dall’acquisizione delle tecnologie (IVUS,FFR, IFR, OCT): un ulteriore salto di qualità  della U.O.C. a cui si deve l’ incremento della domanda di ricovero in elezione per coronaropatia .
Dal 2012 è stata avviata l’attività H24 di angioplastica primaria per la rivascolarizzazione d’urgenza nelle sindromi coronariche acute e degli infarti.
In correlazione a programmi di ricerca e studi sostenuti da aziende private sono stati dalle stesse offerti alla U.O.C. di Cardiologia Universitaria finanziamenti per due posti di ricercatore a tempo indeterminato (copertura finanziaria per i primi 8 anni) nel 2009 ed un impianto angiografico aggiuntivo, che ha permesso l’attivazione di una seconda sala, dedicata alle attività aritmologiche interventistiche, dal gennaio 2012.
Specifiche ricerche eseguite con uno degli ecografi di nuova acquisizione bi- e tridimensionali hanno permesso di mettere a punto una innovativa metodica che, affidandosi ai semplici ultrasuoni, consente di valutare la morfologia e la perfusione delle coronarie: l’ Eco Coronarica. Queste ricerche sono state presentate nei congressi americani dell’ Associazione “American College of Cardiology” del 2012 (Chicago) e del 2013 a San Francisco. In quest’ultimo congresso uno degli studi clinici presentati ha ottenuto dalla stessa Associazione Americana un premio in quanto “espressione della più rilevante ricerca italiana presentata al Congresso”. Una delle suddette ricerche, inoltre,  ha consentito di ottenere un finanziamento PON per l’acquisizione di un nuovo ecografo dedicato.
La posizione di  leadership nel settore della aritmologia e cardiostimolazione della U.O.C. di Cardiologia Universitaria si esprime anche con due corsi annuali teorico-pratici per l’impianto dei defibrillatori biventricolari, la procedura interventistico chirurgica più complessa eseguite in cardiologia nei pazienti con scompenso cardiaco avanzato.
Un’altra attività avviata nel 2012 è quella della estrazione dei cateteri di pacemaker e defibrillatori per malfunzionamento o infezioni procedure complesse riservate a pochi Centri dotati  di grande esperienza in cardiostimolazione e di standby cardiochirurgico. Gli ottimi risultati ottenuti dopo una iniziale ed intensa attività (160 casi) hanno reso il Centro un riferimento per tutti i reparti cardiologici pugliesi e delle regioni limitrofe.
Al passo ed in contemporanea con i Centri Cardiologici più avanzati al mondo sono stati avviati nel 2013 gli impianti di Defibrillatore sottocutaneo e nel giugno 2015 gli impianti di pacemaker endocardico, senza elettrocateteri (leadless).
Gli ambulatori, da cui deriva parte dei ricoveri nel reparto, sono stati potenziati con:
1-       - la Unità di Sincope, dotata di tutta la tecnologia diagnostica oggi disponibile  per l’individuazione delle cause (dal 2010);
2-       - la Unità per lo screening dei pazienti con scompenso cardiaco avanzato ed avviati a lista di trapianto (dal 2007);
3-       - L’attività di Telecardiologia per il monitoraggio a domicilio dei pazienti portatori di sistemi impiantabili dotati di sensori biologici.
4-       - la Unità dedicata alla prevenzione della morte improvvisa giovanile, (dal 2008) che, contando anche sulla valutazione genetica delle patologie aritmogene,  esegue uno screening familiare  per individuare  i giovani a rischio di morte improvvisa aritmica onde prevenirla. L’attività svolta  in questo ambulatorio ha consentito di ottenere un finanziamento PON per l’acquisizione di nuove tecnologie dedicate alla diagnosi genetica.
Le suddette  implementazioni sono state indirizzate al sostegno di una piena integrazione  operativa con la Cardiochirurgia, anche in virtù della decisione di far afferire la Sezione di Cardiologia al Dipartimento Universitario dell’Emergenza e dei Trapianti d’Organo. Esse hanno, inoltre, permesso di completare lo spettro delle attività diagnostiche e terapeutiche cardiologiche a vantaggio di un esaustivo percorso  di formazione degli specializzandi e di una offerta sanitaria completa ed in grado di vanificare il ricorso dei pazienti ad altri centri italiani ed esteri ad alta specializzazione.
L’attività complessiva svolta nel primo triennio ,dal 2006 al 2009, in qualità di Direttore della U.O.C. di Cardiologia Universitaria e di Direttore della Scuola di Specializzazione,  è stata valutata dalla Commissione di professori ordinari di Cardiologia istituita dal Ministero dell’Università (Prof.Massimo Chiariello di Napoli, Prof. Francesco Romeo di Roma, Prof. Trevi di Torino) con giudizio di “ottimo”. Tale valutazione ha anche consentito la conferma nel ruolo di Professore Ordinario.
Dal 2009  è, inoltre, Coordinatore di un Dottorato di Ricerca che ha promosso 15 Dottori di Ricerca.
Dopo 6 anni di attività, nel dicembre 2012, per delibera a firma del Rettore  dell’Università di Bari e del Direttore Generale dell’Azienda Mista Consorziale-Policlinico è stato nominato Direttore del Dipartimento  ad Attività Integrata Cardiotoracico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Consorziale Policlinico di Bari che include 7 Unità Operative (U.O.C. Cardiologia Universitaria, U.O.C. Cardiologia Ospedaliera, U.O.C. Pneumologia  Universitaria, U.O.C. Pneumologia Ospedaliera, U.O.C Cardiochirurgia, U.O.C. Chirurgia Toracica  ed U.O.C. Chirurgia Vascolare).


 ATTIVITÀ   SCIENTIFICA
Autore ad oggi di un totale di 516 pubblicazioni  di cui 241 per estenso: 97 per estenso ed elencate su Pub Med con Impact Factor totale di 679 punti (media circa 7 per pubblicazione).
L'attività scientifica del Prof. Favale ha riguardato estesi settori della Cardiologia come quello della cardiopatia ischemica ed è stata svolta principalmente nel campo dell'aritmologia e dell’elettrofisiologia clinica e sperimentale con particolare riguardo alla prevenzione della morte cardiaca improvvisa, incluse le malattie aritmogene ereditarie. Numerose pubblicazioni si riferiscono all’applicazione delle tecnologie più avanzate ed alla innovazione o ideazione di nuove metodologie procedurali nei settori: a) della cardiostimolazione con pacemaker e defibrillatori, b) della telemedicina applicata a pazienti con scompenso e/o aritmie/sincopi ; c) della diagnosi non invasiva della patologia coronarica.
L’interesse rivolto all’ aritmologia clinica ed alla cardiostimolazione è stato espresso anche con la realizzazione di capitoli inclusi in trattati di medicina (vedi lista pubblicazioni totali).
Principali argomenti oggetto di ricerca e di relative pubblicazioni per estenso e riportate sul sito web di  Pub Med:
Sistema neurovegetativo ed aritmie (approfondimento delle basi fisiopatologiche delle sincopi e della sindrome di WPW) . Tecnica transesofagea nella diagnosi e nella terapia delle aritmie (validazione clinica di nuova procedura).  Tecnica transesofagea in associazione con l'ecocardiografia bidimensionale nella diagnosi di cardiopatia ischemica (ideazione e validazione clinica di procedura) . Defibrillatori automatici impiantabili (avvio in Italia della procedura di impianto senza toracotomia e successiva innovazione della stessa con riduzione delle incisioni cutanee). Ideazione di innovativo metodo non chirurgico per il riposizionamento di elettrocateteri atriali dislocati. Prevenzione primaria e secondaria della morte improvvisa aritmica in tutti i tipi di cardiomiopatia, incluse quelle da causa genetica. Terapia dello scompenso con stimolazione biventricolare.
Referente europeo per la Food and Drug Administration (FDA)  nell’attività di valutazione preclinica dei nuovi modelli di Defibrillatore Impiantabile e di elettrocateteri per Cardiostimolazione.
Principale investigatore e co-investigatore in numerosi progetti di ricerca (in maggioranza finanziati da Aziende Private) approvati dal Comitato Etico Aziendale .

RICONOSCIMENTI E PARTECIPAZIONE AD ASSOCIAZIONI MEDICHE
  Organizzatore, relatore e moderatore in numerosi Congressi e Riunioni Scientifiche nazionali ed internazionali
Relatore invitato e/o moderatore al Congresso annuale della ESC ( Società Europea di Cardiologia).
 Dal 1990 per il Congresso Nazionale è stato annualmente invitato dalla Società Italiana di Cardiologia, oltre che a far parte del gruppo dei revisori dei contributi scientifici,  ad organizzare simposi e a partecipare, in qualità di moderatore e/o relatore, alle relative sessioni. E’ stato invitato come relatore al Congresso Nazionale dell’ANMCO in diverse occasioni.
Componente del consiglio direttivo dell'Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione (dal 2000 al 2004) e Rappresentante Delegato della stessa presso il Working Group of Cardiac Pacing della European Society of Cardiology. Nella stessa associazione ha ricoperto il ruolo di coordinatore dei Trials Clinici Nazionali in campo aritmologico.
  Socio di: Società Italiana di Cardiologia; European Society of Cardiology; American Society of Cardiac Electrophysiology; Working Group of Arrhythmias and Cardiac Pacing della Società Europea di Cardiologia; Società Italiana di Patologia Vascolare.
Presidente della Sezione Apulo-Lucana della Società Italiana di Cardiologia (2010-2012).

 
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